I CALENDARI
LUNARI
NEL MONDO
|
|
Il computo del
tempo è stato sin dalle origini della presenza umana sulla
Terra una materia di osservazione e studio e sicuramente una necessità
per dare senso e organizzazione alla vita della comunità.
Il ciclico ripetersi degli eventi, sebbene ogni volta in modo
totalmente diverso, imponeva la ricerca di una “legge”,
una regola, che consentisse al Sole di risorgere, alla Luna di
riapparire, alla primavera di tornare. Una norma che desse la
sicurezza che gli eventi si sarebbero ripetuti ed il mondo non
sarebbe stato inghiottito dal buio, dal freddo, dal nulla.
E’ difficile trovare informazioni sui calendari lunari che,
come testimoniano i ritrovamenti archeologici, furono sicuramente
i primi. Eppure sono ancora sottovalutati, dati per scontati o
semplicemente confusi con vecchie superstizioni.
In realtà il calendario lunare è davvero il più
antico ed è ancora oggi usato in moltissimi paesi del mondo
e da grandi civiltà.
Il più lontano ritrovamento (circa 23.000 a.C.) associabile
ad una misurazione del tempo lunare è la Venere
di Laussel o "Venere con cornucopia".
Venne scoperta agli inizi del secolo scorso e fa parte di un gruppo
di incisioni in bassorilievo eseguite sulle pareti di roccia calcarea
poste all'interno di una caverna nei pressi di Laussel nella Dordogna
(Francia). Rappresenta una donna con fianchi grandi e seno prosperoso.
La mano destra stringe un corno sul quale sono presenti 13 tacche,
indicanti le tredici lunazioni che compaiono nell’arco di
un anno. La mano sinistra sul ventre e la colorazione in ocra
rossa ricollegano la figura al culto
del divino femminile e della fertilità
Di recente sono stati scoperti (o ri-scoperti) reperti archeologici
rappresentanti computazioni lunari, come la pietra ritrovata a
Luzzana (Bergamo) nel greto di un torrente datata 4000 a.C. circa
e considerata un vero e proprio calendario lunare.
Il masso presenta sulla superficie alcuni cerchi: il Sole è
inciso tre volte ed è attorniato da quattro lune a forma
di coppelle, riferibili forse alle stagioni della semina, del
raccolto, del riposo della terra e delle fasi lunari. Un'altra
luna, isolata, costituirebbe il richiamo all'anno bisestile.
Oggi il calendario lunare è conservato in un museo a Zogno
.
Usato sin dalle prime civiltà il calendario lunare
o lunario consente di gestire facilmente le settimane
(7 giorni, come una fase lunare) ed i mesi (di 29 giorni circa,
come una lunazione intera).
La limitazione sta nella durata dell’anno lunare, più
corta di quello solare, che ha sempre implicato correzioni continue
per riallinearlo al moto della Terra e quindi al ciclo stagionale.
Il calendario solare invece ha una buona approssimazione,
visto che si basa sul moto della Terra attorno al Sole, ed è
perciò sincronizzato alla durata
delle stagioni.
Esiste anche una commistione dei due calendari, nota come calendario
lunisolare che si basa sul movimento combinato dei due
astri ma necessita di aggiustamenti affinché il ciclo lunare
e quello solare, e quindi quello stagionale, siano fra loro sincronizzati.
Assiri e i Babilonesi, grandi esperti del cielo,
studiarono il moto degli astri contribuendo alla comprensione
del moto lunare, delle eclissi, della durata del mese sinodico
lunare, della fascia dello zodiaco. Furono i primi a dividere
il giorno in 24 ore, anche se per loro il giorno cominciava la
sera, mentre il mese iniziava all’emergere della Luna alle
luci del tramonto subito dopo il novilunio.
Fissarono quindi un calendario di 12 mesi lunari di 29 o 30 giorni
ciascuno. Il primo giorno dell’anno coincideva con il plenilunio
di primavera. Naturalmente anch’essi ebbero bisogno d’intercalare
altri mesi aggiuntivi per far tornare i conti.
Anche gli Egiziani strutturarono un calendario
lunare: la loro vita era fortemente legata a quella del fiume
Nilo con le periodiche alluvioni. Questi eventi avvenivano con
una certa costanza, in genere ogni 11 o 13 lunazioni e in corrispondenza
del sorgere della stella Sirio.
Similmente anche a Roma i primi computi del tempo
furono lunari, con l’inizio alla Luna piena di marzo di
una serie di 10 mesi di trenta o trentuno giorni. Ma così
l'anno durava 304 giorni e c'erano circa 61 giorni invernali che,
curiosamente, non trovavano collocazione nel calendario. Successivamente
vennero aggiunti i mesi di gennaio e febbraio e un mese bisestile,
Mercedonio. Però, essendo l'anno lunare di 355 giorni,
c’era sempre una lacuna di circa dieci o undici giorni prima
che arrivasse di nuovo la Luna Piena di Marzo e il calendario
ricominciasse.
I Romani avevano un nome per alcuni giorni di ogni mese: le Calende
(da cui deriva la parola Calendario), primo giorno del mese, erano
il giorno della Luna Nuova, Le None erano il giorno della Mezza
Luna. Le Idi erano il giorno della Luna Piena. Si contavano i
giorni non in riferimento al mese, ma in riferimento alle Calende,
alle None e alle Idi, calcolando quanti giorni mancavano alla
solennità successiva tenendo conto sia del giorno di partenza
che del giorno di arrivo.
Invece di dire "il 12 di marzo" dicevano "mancano
quattro giorni alle Idi di marzo", ossia al plenilunio. Questo
computo derivava dal calendario lunare.
Questo fino a che Giulio Cesare non introdusse il Calendario solare
Giuliano di 365 giorni che è alla base dell’attuale
calendario Gregoriano.
La misura del tempo presso i Celti era basata
sul ripetersi delle fasi lunari, come testimonia un reperto archeologico,
scoperto nel 1897 a Coligny,
in Francia. Si compone di 150 frammenti di una tavola di bronzo,
che in origine doveva essere circa di 1,5 per 1 metro, con incisioni
che riproducevano un calendario. Questi reperti sono ora conservati
a Lione, nel Museo della Civiltà Gallo-Romana sulla collina
di Fourvière.
Dall’altra parte della Terra i Maya usavano
da un’epoca incalcolabile ma antichissima un calendario
basato su calcoli precisi che davano l'anno solare pari a 365,2422
giorni (più preciso dell’attuale calendario Gregoriano!),
erano al corrente e tenevano conto di fatti sorprendenti riguardo
la Luna e il pianeta Venere. Gli esperti ritengono che queste
conoscenze fossero il risultato di lunghi periodi di osservazione.
Le testimonianze provenienti da Copan (il loro centro astronomico)
dimostrano che i Maya avevano calcolato 149 cicli lunari, attribuendo
loro una durata di 4400 giorni; oggi gli astronomi moderni attribuiscono
a quei cicli 4400,0575 giorni.
Ancora oggi molte civiltà utilizzano il calendario lunare
o spesso lo abbinano a quello solare.
Il Calendario Ebraico, per esempio, è
di tipo lunisolare ed è strutturato secondo la classica
suddivisione dell'anno in mesi e settimane; è composto
da anni alternativamente di 12 e 13 mesi, che a loro volta possono
essere composti da 29 o 30 giorni in modo tale da riallinearlo
al ciclo stagionale. Gli anni sono contati a partire dal 3762
a.C., mentre l'inizio del giorno parte dal tramonto del Sole.
Il Calendario Islamico invece è esclusivamente
lunare, si compone di dodici mesi che corrispondono ad ogni lunazione
e sono perciò di 29 giorni a cui, essendo una lunazione
pari a 29,5 giorni, vengono intercalati mesi di 30 giorni per
un totale di 354 giorni all'anno.
La data d'inizio del mese parte da quella di visibilità
della prima falce lunare subito dopo la Luna Nuova.
Gli anni sono contati a partire dall'Egira, 622 D.C., anno che
commemora il trasferimento di Maometto dalla Mecca a La Medina.
L'inizio di ogni nuovo giorno decorre dal tramonto del Sole.
Anche i Cinesi crearono un calendario lunisolare
composto da 360 giorni a cui venivano aggiunti 5 giorni epagomeni,
anche se poi non riuscirono mai ad essere precisi come altre civiltà
antiche.
Attualmente in Cina sono simultaneamente in uso due diversi sistemi
di calendario: quello gregoriano, o Occidentale, usato per scopi
ufficiali; e il calendario lunisolare tradizionale.
Allo stesso modo in Tibet le feste religiose
sono legate alle lunazioni; in India il calendario
Vedico è lunare e lo stesso Calendario Cattolico
Romano è legato alle fasi lunari, a partire dalla
Luna primaverile che segna la festa della Pasqua.
Nella nostra cultura occidentale però per Calendario
Lunare si intende in genere un Calendario Solare che
contiene indicazioni sulla posizione della Luna nei segni e rispetto
alla Terra (fasi lunari). In Italia il più famoso e antico
è senz’altro l’Almanacco Barbanera, nato a
Foligno nel 1762.
Al calendario lunare così concepito spesso sono associate
indicazioni sui lavori agricoli o consigli domestici legati alle
tradizioni popolari sugli influssi della Luna.
|
|
|
|
IL
CALENDARIO
LUNARE
DI NUOVELUNE
|
 |
Il Calendario
di Nuovelune nasce dall’esigenza di recuperare una tradizione
antica cercando di “liberarla” dai condizionamenti
solari e di riallacciarla ad una computazione femminile
del tempo, così come la Venere di Laussel ci ha indicato.
Non vuole sostituire il calendario solare, ma semplicemente
integrarlo per offrire la possibilità di un cambio
di prospettiva, di una visione anche - e non solo
- nuova.
Per questo è strutturato sulle lunazioni: parte dalla
Luna nuova e si conclude con la Luna nuova successiva.
Al mese lunare così ottenuto è stato dato un
nome legato alle tradizioni celtiche, o meglio a ciò
che oggi (tra mito e storia) si può recuperare dalle
antiche tradizioni. Il nome è anche legato al legame
con la natura e quindi ai “frutti” o alle caratteristiche
del periodo in questione.
Ovviamente l’anno lunare che vi proponiamo presenta
13 lunazioni e ci divertiremo ogni anno a “ri-allinearlo”
con quello solare e le relative stagioni, sperimentando in
prima persona il significato di un vissuto lunare.
Rimangono comunque indicati i giorni della settimana ? e i
mesi solari; inoltre si potranno trovare le festività
legate alla Ruota
dell’Anno
(ovvero ai cambi stagionali indicati da Solstizi, Equinozi
e tempi intermedi).
Per i lavori agricoli un apposito link porta al corrispondente
Agri_lunario
del sito www.strie.it
che prende in considerazione - lunazione dopo lunazione -
proprio questa materia, cosi come links ad approfondimenti
consentiranno di scoprire i significati della Luna nelle sue
fasi,
nei segni
zodiacali e negli Elementi.
Cercando di recuperare una sorta di meteorologia lunare
daremo indicazioni sul tempo che farà in base alla
posizione della Luna rispetto alla Terra (fase) e nel Cielo
(segno zodiacale). |
|
|
|
USO DEL
CALENDARIO
LUNARE
DI NUOVELUNE |
|
|
La scansione lunare
nelle sue quattro fasi consente di recuperare una scansione
temporale lunare, utilizzando al meglio le energie, a seconda
degli scopi desiderati.
Probabilmente è un bisogno molto più femminile
che non maschile, essendo la donna naturalmente collegata
alla Luna, sia per il suo ciclo mestruale sia per la mutevolezza
della sua interiorità (sempre collegata al suo ciclo
ormonale).
In questo senso una donna può utilizzare il calendario
per calcolare il proprio ciclo biologico evidenziando le varie
fasi fertili e sterili, il ritorno del suo ciclo, i mutamenti
di umore e così via, recuperando un’armonia con
la propria
femminile sensibilità
Ma il calendario può essere utilizzato anche per allineare
le energie, cogliendo i tempi di espansione
e ritiro.
Per
raccogliere erbe officinali, per imbottigliare il vino,
per fare un rito propiziatorio, per tagliarsi i capelli, per
cominciare una dieta e via dicendo…
…ricordando che:
| Tempo,
vento, signor, donna, fortuna, voltano e tornan come
fa la Luna |
|
|
|
|
| |
|
FONTI
DAVID EWING DUNCAN, Calendario, Piemme Poket, 2001
JOHANNA PAUNGGER – THOMAS POPPE, Servirsi della luna,
Tea Pratica, 1996
GIANCARLO VINCENZI, Calendario lunare, La Casa Verde, 1986
DAVID EWING DUNCAN, Calendario, Piemme Poket, 2001
http://www.astrosurf.com/cosmoweb/documenti/calendario.html
http://www.nonsololink.com/modules.php?name=News&file=print&sid=106
http://www.specchiomagico.net/magiaceltica4.htm
http://www.protourism.org/storia_del_calendario.htm
http://www.amitaba.net/I%20viaggi%20di%20Amitaba/Tibet/120%20Festival%20del%20Tibet.htm
http://www.chinatownitalia.it/visualizzacitta.php?id=61&citta=Roma&idmat=5
http://www.centro-peirone.it/Alhiwar/2003/4_2003/413_2003.htm
http://www.instoria.it/home/ramadan.htm
http://www.paleolithicartmagazine.org/pagina5.html
http://digilander.libero.it/ponticellig/_PARTE%20IV/_ARTEPAL/FIGURE%20UMANE/1.06%20-%203%20VENERE%20DI%20LAUSSEL.htm
http://www.astrofilisiciliani.org/rubriche/SAGGI/storia%20astronomia/storia_astronomia.htm
http://www.maat.it/livello2/calendario-romano.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Calendario_romano
http://www.angelsofmars.it/civilta'%20misteriose/calendario%20maya.htm
http://www.angelsofmars.it/civilta'%20misteriose/calendario%20maya.htm
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|
| |
|
Art direction,
grafica e animazioni del sito di Maria Giusi Ricotti - Il
Calderone Magico © 2007 - 2008
Qualsiasi riproduzione è vietata.
IL
CALENDARIO LUNARE Del web-ring NUOVE LUNE È UN LUNARIO CHE
PRENDE IN CONSIDERAZIONE LA LUNAZIONE CORRENTE ANALIZZANDOLA NEL
DETTAGLIO IN TUTTE LE SUE FASI LUNARI.
QUESTO
CALENDARIO LUNARE TROVA IL SUO COMLETAMENTO NATURALE NELL'AGRILUNARIO
(AGRI_LUNARIO O LUNARIO DELLE COLTIVAZIONI) DEL SITO STRIE: L'UTILIZZO
DEI DUE LUNARI CONSENTE DI AVERE UN QUADRO MOLTO PRECISO DELLA LUNAZIONE
E DEI TRANSITI LUNARI DEL MESE CORRENTE E DI TENERE CONTO DEGLI
INFLUSSI LUNARI NELLA VITA E NELLE COLTIVAZIONI.
IL
CALENDARIO LUNARE EVIDENZIA SIA I TRANSITI LUNARI SIA LE CORRISPONDENZE
DEGLI ELEMENTI (I 4 ELEMENTI: TERRA, ARIA, ACQUA, FUOCO) SIA LE
CORRISPONDENZE LUNARI CON LE ENERGIE DEL GIORNO (GIORNI DELLA RADICE,
GIORNI DEL FIORE, GIORNI DELLA FOGLIA, G †IORNI DEL FRUTTO DANDO
UNA PANORAMICA COMPLETA DEL CICLO MENSILE LUNARE.
QUESTO
LUNARIO INIZIA DAL PRIMO GIORNO DELLA LUNAZIONE, QUANDO LA LUNA
È NERA, PER CUI NON È SVILUPPATO SUL MESE SOLARE (CHE VIENE COMUNQUE
INDICATO) MA PIU' COERENTEMENTE SULLA LUNARITA', COSICCHÈ L'ESBAT
LUNARE (LUNA PIENA, PLENILUNIO) SI TROVA AL CENTRO DEL CALENDARIO.
DETTI
E PROVERBI LUNARI SONO INDICATI IN BASE ALLA LUNAZIONE, INSIEME
ALL'INDICAZIONE DELLE OTTO FESTE SOLARI (SABBAT) O FESTE DELLA RUOTA
DELL'ANNO MAGICO. IL CALENDARIO È LUNISOLARE.
I TEMI
DI QUESTA PAGINA SONO: LUNA, FASI. CALENDARIO, CALENDARIO LUNARE,
LUNARIO, AGRILUNARIO, CALENDARIO DELLE COLTIVAZIONI, LUNA ASCENDENTE
E DISCENDENTE, LUNA NEI QUATTRO ELEMENTI, LUNA NEI SEGNI ZODIACALI,
FASI LUNARI, LUNA NERA, LUNA PIENA, LUNA NUOVA, PRIMO QUARTO, ULTIMO
QUARTO, TRANSITI, TRANSITI LUNARI, ESBAT, SABBAT, LUNAZIONE, LUNAZIONI,
RUOTA DELL'ANNO, RUOTA DELL'ANNO MAGICO, 13 LUNE, LUNA BLU,CICLO
MENSILE LUNARE, NUOVELUNE, IL CALDERONE MAGICO, STRIE. |
|
|