meditazione
del novilunio
in gemelli
Iniziamo questo viaggio nel mondo dei simboli astrologici
per far emergere da noi l’antica conoscenza, quella a
cui inconsciamente ci rivolgiamo per decodificare le nostre
idee, i nostri sogni, le nostre paure, le nostre azioni.
Ci sarà per tutte e dodici le meditazioni quasi lo stesso
inizio, affinché ci abituiamo a discendere nella nostra
sfera più profonda conoscendo la strada, affidandoci
a un processo induttivo che diventerà sempre più
facile.
Siamo nella nostra casa al limitare del bosco, è una
splendida giornata e guardando fuori dalla finestra decidiamo
che vogliamo respirare a pieni polmoni l’atmosfera creata
dalla vegetazione che si estende appena oltre il nostro cancello.
Il nostro abbigliamento è leggero, ma nello stesso tempo
ci ripara dall’umidità e dalla lieve brezza che
percepiamo incamminandoci lungo il vialetto che porta al sentiero
principale.
Oltrepassiamo il recinto e dopo pochi passi ci inoltriamo nella
vegetazione: a poco a poco scompare l’azzurro del cielo
tra il fogliame e la luce filtra sempre meno intensamente.
Un grande albero attrae la nostra attenzione: è alto,
maestoso, possente, ha una circonferenza enorme e i rami più
bassi sembrano volerci abbracciare invitandoci alla ricerca.
Vediamo infatti una porticina
che al nostro tocco si apre facilmente.
Varchiamo la soglia e scendiamo lungo la scala a chiocciola
che lega i sette piani e si snoda in ampi cerchi dentro la terra,
nascosta agli occhi altrui.
La nostra discesa non è affrettata, tanto è che
ci fermiamo a raccogliere una bottiglia piena di acqua che troviamo
alla nostra sinistra dopo i primi 22 scalini.
Scendiamo ancora e ci accorgiamo che gli scalini sono in tutto
144, sette piani di 22 scalini ognuno.
Terminata la nostra discesa con la bottiglia di acqua nella
mano sinistra ci troviamo in una stanza molto ampia dove dodici
porte uguali sono disposte circolarmente.
Nella nostra tasca destra troviamo un mazzo di chiavi: per aprire
la soglia che ci attrae maggiormente - e che in questo momento
sembra la più luminosa - scegliamo quella con il simbolo
del sole e della luna congiunti…
… A MERCURIO CHE
INDICA IL NOVILUNIO IN TORO
La chiave gira facilmente nella toppa e ti trovi in un giardino
incredibile il cui profumo inonda immediatamente le tue narici:
rose di tutti i colori circondano un prato di erba verdissima,
e al centro del giardino una fontana in marmo bianco emette
allegramente zampilli di acqua cristallina.
La sensazione di pace che regna in questo luogo è davvero
struggente: ti avvicini alla fonte e versi tutta l’acqua
rimasta nella bottiglia dentro alla fontana; mentre avvicini
nuovamente il contenitore allo zampillo della fonte ti accorgi
che le due bocche da cui fuoriesce il liquido sono i due serpenti
in argento e oro che formano il caduceo di Hermes.
Con la bottiglia oramai
riempita ti siedi su una panchina di pietra e osservi la perfezione
di questo luogo: la terra è rigogliosa tanto da produrre
fiori dai colori smaglianti, l’acqua è purissima
e un solo sorso disseta completamente, la leggera brezza che
fa muovere le foglie rende piacevole il calore del sole che
potrebbe riscaldare troppo il tuo corpo.
Vicino alla fontana un leone e un unicorno rappresentano l’amore
divino come potere che discende e la purezza virginea della
sostanza primordiale che lo riceve. Oro e argento, maschile
e femminile, bianco e nero, positivo e negativo… gli eterni
opposti che prendono significato l’uno solamente dalla
presenza dell’altro.
Percepisci dentro di te l’interezza del tuo essere nella
coesione di questi elementi, accogliendo la tua ombra e intensificando
la tua luminosità.
La sensazione di aver realizzato nel profondo la tua autenticità
ti dà una sensazione di benessere da cui non vorresti
staccarti: è per questo motivo che rimani in perfetto
silenzio, felice della percezione di armonia che ti circonda.
Ora che sei in empatia con la tua realtà più intima,
decidi di voler ritornare alla realtà del quotidiano
e ti rendi conto del rinnovato vigore che ti ha impregnato.
Raccogli la bottiglia dell’acqua che hai riempito alla
fontana dell’eterna giovinezza e ti incammini verso la
porta che dà sulla sala antistante la scala a chiocciola:
oltrepassi la soglia e richiudi girando la chiave nella toppa.
Ci ritroviamo insieme per risalire nella nostra sfera di realtà
conscia: la forza che abbiamo ricevuto dai simboli nel nostro
giardino magico ci fa superare uno scalino dopo l’altro
senza fatica e con una leggerezza davvero nuova giungiamo in
prossimità del penultimo piano dove appoggiamo la bottiglia
dell’acqua a cui potremo attingere ogni volta che lo desidereremo.
Apriamo la porta dell’albero che ci mette in comunicazione
con il nostro inconscio e ci troviamo nel bosco dove tutto sembra
essersi fermato.
Con la sensazione di benessere profondo ci incamminiamo verso
casa osservando quanto i colori, i profumi e tutto ci appare
più intenso, più appartenente a noi stessi.
Apriamo il cancello del giardino che circonda la nostra casa
e lungo il vialetto incontriamo gli animali che abitano con
noi e che esprimono la loro felicità nel vederci così
vivificati dall’esperienza.
Entriamo nella nostra abitazione e raggiungiamo la nostra poltrona
preferita davanti al caminetto: ora la nostra vita sarà
riscaldata da nuove immagini e potremo affrontare le nuove esperienze
con rinnovata forza.
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con la
© 2009 Chicca Morone
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Immagine tratta da http://www.astrosurf.com/cosmoweb/costellazioni/gemelli.html
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